Il 25 aprile e la Casa dello Studente

La Casa dello Studente di corso Gastaldi, dal 1943 al 1945, fu caserma della GESTAPO e delle SS, che la utilizzarono per interrogatori, ricorrendo spesso alla tortura. Come ogni anno, Logos organizza le visite guidate al "sotterraneo dei tormenti" e alle celle da cui passarono, loro malgrado, migliaia di partigiani e oppositori all'occupazione nazifascista.
L'iniziativa è pensata in particolare per le scuole ma allargata a tutta la cittadinanza e offre, a conclusione della visita, una conferenza su temi e storie che spaziano dalla Resistenza italiana a quella europea, dall'antifascismo professato all'epoca da professori universitari come da povere contadine.
Ai relatori che si sono prestati all'approfondimento e alla divulgazione di questo recente passato, in questa nuova edizione delle visite si è affiancata una mostra d'arte, opera di Setsuko, che, con delicatezza e sensibilità, ci riporta materialmente a quei tristi anni, ricordando l'esperienza di Anna Ponte, imprigionata nel 1944 solo per "aver fatto tagliatelle ai partigiani".




LO STUDIO DELLA STORIA E DELLA SCIENZA PER COMBATTERE FASCISMO, RAZZISMO E XENOFOBIA NELLE GIOVANI GENERAZIONI

Oggi assistiamo a manifestazioni di intolleranza, razzismo e xenofobia: un vero e proprio virus contro il quale occorre attrezzarsi. Siamo convinti che un particolare impegno vada indirizzato verso le giovani generazioni per educarle alla cultura dell’accoglienza e della solidarietà e per portare avanti una seria riflessione sui temi della storia, che evidenziano le tragedie prodotte da queste ideologie.

Per questo motivo, in occasione della Giornata della Memoria, in collaborazione con ANPI e ALFA, mercoledì 24, giovedì 25 e venerdì 26 gennaio, dalle 9 alle 11, organizzeremo delle visite guidate alle celle e al "Sotterraneo dei tormenti" della Casa dello Studente, luogo simbolo della lotta cittadina al nazifascismo, oggi Museo della Resistenza Europea.

Alle visite partecipano ogni anno centinaia di studenti, cittadini e anche uomini e donne che parlano altre lingue. A partire dal Giorno della Memoria, sarà disponibile un opuscolo dove sono riprodotte le lettere dei condannati a morte della Resistenza europea, esposte nel “Sotterraneo dei tormenti”, tradotte in sei lingue.

Inoltre il Centro di documentazione “Logos” lo scorso anno scolastico e nei primi mesi di quello in corso ha organizzato conferenze con Gilberto Salmoni (“Buchenwald”), Giordano Bruschi (“Una Spoon River partigiana”), Getto Viarengo (“La deportazione degli ebrei dalla provincia di Genova”), Renato Dellepiane (“L’Agnese va a morire” – Resistenza e neorealismo), coinvolgendo molte decine di classi delle seguenti scuole: Istituto Calvino, Istituto Odero, Liceo King, Liceo Liceti (Rapallo), Nautico di Camogli, Istituto Giorgi, Liceo Gobetti, Liceo Fermi, Istituto Vittorio Emanuele, Istituto Gastaldi di Teglia, Istituto Bergese.

A partire dal 2018, in aggiunta a queste conferenze, proponiamo tre nuovi incontri:

La parola della scienza contro il razzismo

Homo migrans

Quando gli stranieri eravamo noi

Queste iniziative sono, a nostro avviso, fondamentali, perché è con la riflessione e con lo studio serio e approfondito che si combattono razzismo e fascismo.
Gli incontri si terranno durante le ore di lezione su richiesta dei docenti (non è prevista alcuna spesa a carico dei docenti e della scuola).

Per informazioni e per prenotare gli incontri telefonare al 389-1520260.